Non tutti sanno che una delle principali attività del nostro cervello consiste nel rispondere alle domande che noi ci poniamo.
Se tu ti chiedi come potresti risolvere un certo problema oppure quali sono gli strumenti che hai a disposizione per realizzare un certo obiettivo, il tuo cervello ti fornirà alcune risposte utili e costruttive.
Se poi gli chiederai di quali ulteriori risorse potresti avere bisogno, il tuo cervello ti fornirà un elenco e tu a quel punto potrai chiedergli in quale modo procurartele.
Il cervello ti darà ancora risposte utili e così via fino alla realizzazione di ciò che desideri.
Ma se domandi al tuo cervello il perchè della tua sfortuna o dei tuoi fallimenti o il perchè della tua infelicità, è probabile che la risposta non sia utile e costruttiva.
Il nostro cervello è pronto a rispondere sempre alla tue domande ma devi stare molto attento a ciò che chiedi.
Non sottovalutare l’importanza delle domande.
La qualità delle risposte dipende dalla qualità delle domande.
Anche in una conversazione le domande sono importanti.
Se parli con una persona raccontando dei fatti ed esprimendo i tuoi pensieri, l’altro si troverà costretto ad ascoltarti con più o meno interesse.
Se invece, quando parli con una persona, fai domande, questa si sentirà importante e protagonista e tu avrai grandi vantaggi perchè conoscerai meglio il tuo interlocutore e imparerai qualcosa: eventi che non hai vissuto, punti di vista diversi dai tuoi, per i quali potrai fare altre domande di approfondimento.
Ecco che una coversazione non è più una sterile esposizione di te stesso: “io penso, io credo, io sono, io ho fatto”, ma un momento di scambio, di crescita, di valorizzazione della relazione.
Ognuno di noi ha il suo ego ed è una buona cosa non trascurarlo ma è una pessima cosa incentrare la nostra vita sul nostro ego, specialmente quando ci relazioniamo con altre persone.
Non dobbiamo raccontare quanto siamo bravi e quanto la nostra vita sia interessante a meno che non sia l’altro a chiedercelo.
In una comunicazione efficace tra due persone c’è un momento in cui, magari rispondendo a domande dell’altro, c’è spazio per i nostri pensieri e i nostri racconti e c’è un momento in cui, magari sollecitato da noi, l’altro parlerà di sé, dei suoi pensieri e della sua vita.
Così la comunicazione scorre fluida e ognuno dei partecipanti acquisisce nuove informazioni e ha possibilità di crescere  sviluppando nuove convinzioni più efficaci.
Fare domande rinforza la tua autostima e la tua leadership.
Ricorda: chi domanda conduce!

Share Button