Quante volte sentiamo parlare di valori?
C’è chi parla dei valori della democrazia o dei valori religiosi o dei valori umani, dei valori dello sport, dei valori di una volta e così via…
Ma cosa sono i valori?
E’ difficile dare una definizione esatta, ma possiamo dire che i valori sono la nostra bussola, cioè punti di riferimento per le nostre decisioni e la nostra conduzione della vita.
Quando noi ci comportiamo seguendo i nostri valori, ci sentiamo bene, quando invece il nostro comportamento trasgredisce qualche nostro valore, ci sentiamo a disagio.
La famiglia e la società ci hanno proposto alcuni valori e, tramite un sistema di ricompensa e punizione, hanno condizionato i nostri valori personali.
Molte persone hanno difficoltà ad avere chiarezza nei propri valori: si affidano a quelli sociali ma si trovano spesso a trasgredirli con conseguenti sensi di colpa.
I valori danno un senso di certezza e vivere seguendo i nostri valori ci fornisce motivazione e serenità.
Per questo è  importante scoprire i nostri valori personali.
Occorre guardare un po’ dentro di noi per capire perchè facciamo quello che facciamo.
Ecco alcuni esempi di valori: amore, successo, passione, crescita, libertà, denaro, potere, salute, sicurezza, divertimento, onestà, creatività, intelligenza, contribuire, lealtà, generosità, coerenza.
Questi sono valori fondamentali ed ognuno di noi ha una sua graduatoria, cioè dà un ordine di importanza ai suoi valori.
E’ molto importante essere consapevoli dell’ordine di importanza dei propri valori perchè questo determinerà più di ogni altra cosa chi siamo (la nostra identità) e come ci comportiamo.
Esistono anche altri valori che però non sono fondamentali, cioè in realtà dipendono da altri: per esempio il valore della famiglia non è meno importante di quelli che ho scritto prima ma dipende da altri valori quali per esempio la sicurezza e l’amore.
Quando il nostro cervello valuta una decisione da prendere, per prima cosa controlla se quella decisione ci porterà piacere o dolore (è un processo inconscio).
Questa valutazione si basa sulla gerarchia dei nostri valori: sceglieremo ciò che ci porterà meno dolore e più piacere.
La parte razionale del nostro cervello troverà poi delle ragioni che giustificano le nostre decisioni.
Esiste anche una gerarchia di “valori negativi”, cioè stati emotivi che vogliamo evitare: rabbia, rifiuto, solitudine, frustrazione, umiliazione, senso di colpa, fallimento, depressione.
Anche in questo caso esiste una gerarchia personale.
Approfondire questi temi è molto interessante e utile per conoscere se stessi e per migliorare la qualità della nostra vita ma occorre un po’ di tempo e un buon lavoro che possiamo fare insieme.
Per ora posso invitarti a fare un primo passo: trova i valori che, secondo te, sono i più importanti per te.
Innanzitutto i valori positivi, quelli che desideri soddisfare e poi quelli negativi, cioè gli stati d’animo che non vuoi assolutamente sperimentare.

Se vuoi, scrivimi, condividili con me e vediamo in che modo posso aiutarti.
Se hai dubbi, puoi scrivermi e posso aiutarti a fare chiarezza.

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