Il Blog di Daniele Belgrado

Critica o feedback?

13/05/2020

Gli esseri umani sono molto propensi alla comunicazione infatti danno molta importanza a tutti gli aspetti della comunicazione: le parole, il tono della voce, lo sguardo, la postura del corpo.
Qualunque segnale arrivi viene interpretato e trasformato in un pensiero o in un giudizio.
Quando siamo in relazione con un’altra persona è possibile che non siamo d’accordo con qualcosa che viene espresso dall’altra persona.
A quel punto, specialmente in un rapporto di coppia, scattano le cosiddette “critiche“.
Che cosa è una critica?
Per definizione una critica è un’analisi e una valutazione che può essere positiva o negativa, basti pensare alla critica letteraria o cinematografica che può esprimere un giudizio positivo o negativo.
Nel rapporto di coppia la critica ha sempre una connotazione negativa.
Si parla di critica quando il partner non è d’accordo ed esprime il suo dissenso.
Che cosa succede quando riceviamo una critica?
Spesso dalla critica si passa al battibecco e poi al litigio.
Possiamo dire che la critica è spesso il trigger che fa scattare un meccanismo complesso che può portare al litigio.
La critica ha il potere di modificare lo stato d’animo perchè provoca una ferita che richiama nel nostro inconscio vecchie ferite di quando eravamo piccoli.
Noi amiamo quella persona e vogliamo comunicare il nostro disaccordo ma non vogliamo litigare.
Cosa possiamo fare?
Fare finta di niente?
Litigare ogni volta?
Esiste uno strumento utilissimo per comunicare il nostro dissenso senza rischiare il litigio.
Questo strumento è il “feedback“.
Si tratta di un modo efficace per esprimere un disaccordo senza ferire l’altra persona.
Questo strumento, sconosciuto alla maggior parte delle persone, dovrebbe essere usato e insegnato da genitori, da insegnanti, da dirigenti.
Il feedback si articola in 3 parti:
1 – Esprimo apprezzamento per la persona (figlio, studente, partner, amico, collega);
2 – Esprimo il disaccordo ed eventule meraviglia rispetto al comportamento;
3 – Tranquillizzo confermando fiducia nella persona.
Esempio di feedback:
“Ogni giorno che stiamo insieme imparo a conoscerti meglio e mi piaci, apprezzo tante cose di te. Oggi hai dimenticato di fare quella cosa che ti avevo chiesto. Lo so che non lo hai fatto apposta. Purtroppo ci sono rimasto male. So che ti impegni per collaborare e sono sicuro che dispiace anche a te e che la prossima volta farai di tutto per ricordartelo.”
Esempio di critica:
“Io non so più come dirtele le cose. Ti avevo chiesto di fare quella cosa ma come sempre te ne sei dimenticato. Sembra che tu lo faccia apposta. Sei diventato un egoista, pensi solo ai cavoli tuoi.”
Noti la differenza?
La critica riscalda gli animi e provoca un allontanamento emotivo.
Il feedback responsabilizza in un clima di comprensione e di apprezzamento.
Non è facile, ma ti invito a provare.
Sono certo che se ti abituerai a dare feedback anzichè esprimere critiche, avrai grandi benefici nella tua vita emozionale e nelle tue relazioni.
Fammi sapere come va.

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